Le perle di Fausto Bertinotti.

In questi giorni mi è capitato di incorrere in alcune dichiarazioni dell'ex segretario di Rifondazione Comunista, Fausto Bertinotti, dichiarazioni meritevoli di non passare inosservate e di attrarre anche qualche battuta meritatamente ironica, sull'ex degli ex. Visto che la sua carriera politica si è formata nel sindacato, quando apparteneva all'area socialista per poi approfittare del dopo Garavini e diventare segretario di partito fino al raggiungimento del massimo della sua ambizione di carriera, come Presidente della Camera dei Deputati.
Allora le dichiarazioni fresche di giornata, le ho apprese stamane dalle pagine dell'Huffington.it, e ne riporto quì il link per chi volesse dedicarsi alla lettura, mentre quelle che mi hanno motivato e sollecitato per dedicargli qualche momento necessario per redarre questo post, le ho ascoltate qualche giorno fa, attraverso un frammento audio, andato in onda, nel corso della trasmissione mattutina di Radio24, condotta da Luca Telese, ne ho estratto un frammento e lo propongo anche da RadioVideoBlog cliccando sul link : LE PAROLE DI BERTINOTTI.

Non aggiungo altro a commento delle dichiarazioni del post-rivoluzionario in pensione ma, forse ancora attratto dal desiderio di rientrare in gioco, sopratutto attraverso il suo protagonismo mediatico, mi bastano le quattro righe che ho aggiunto a corredo dell'immagine postata oggi sulla mia pagina facebook, condivisa e ripresa dall'Huffington post .it

Riflessioni sul the day after calcistico e politico.

QUI LA MIA DIRETTA VIDEO, DALLA PAGINA FACEBOOK A RADIOVIDEOBLOG.

In sintesi il mio video di stamane, 14 novembre 2017, effettuato attraverso la diretta sulla mia pagina facebook e riproposto anche attraverso il sito di LocateViva.it con RadioVideoBlog, forse in maniera troppo semplicistica e minimalista ma questo è, il mio percorso civico, politico e culturale, non tralascio anche quello a contenuto sportivo, nel paese in cui siamo tutti, poeti navigatori e santi, oltre che, allenatori o direttore tecnici.
Non esprimo alcun sentimento né positivo e tantomeno il contrario, sulla eliminazione della nazionale di calcio dalla possibilità di partecipare ai campionati mondiali del prossimo mese di luglio del 20018, è forse invece la fotografia di quello che sta attraversando il nostro bel paese, in tutti i suoi aspetti che riguardano il vivere civile. L'unico riferimento che volevo lasciare riguarda la giustificazione dell'attuale allenatore dopo la partita della settimana scorsa che ha visto la nazionale perdere per 1 a 0, e Lui non trovava meglio per le sue dichiarazioni finali, di imputare all'arbitraggio la responsabilità di quella disonorevole sconfitta. Quindi nessuna sorpresa o dispiacere nel vedere poi il risultato finale con le lacrime infantili o adolescenziali del portiere quarantenne che ancora occupava quel posto alla faccia della possibilità di lasciare spazio ai giovani nel mondo sportivo e in quella posizione particolare.
Altre mie considerazioni forse abitudinariamente irriverenti ma sinceramente sentite, sulla faccia tosta del figlio della Leopolda, non ancora soddisfatto delle macerie lasciate nell'area della sinistra italiana, una sinistra sinistrata dai personalismi e dal piacere egoistico di continuare ad occupare posizioni di rendita personali e non solo, utilizzando i propri loghi di partito come le agenzie immobiliari in franchising, sia a livello nazionale che a livello locale.
Qualche battuta sarcastica se l'he meritata anche Fausto Bertinotti, dopo averlo sentito stamane in un frammento audio trasmesso a Radio24 nel corso della trasmissione mattutina condotta da Luca Telese, dove il signore in cashmire proclamava la morte della sinistra definendola: “un morto che cammina”, questo figlio di una gran donna che finge di dimenticare la sua strafottenza dimostrazione nella sua scelta di passare dal sindacato (CGIL) dopo che lo avevano messo in minoranza, per cavalcare prontamente il ruolo di segretario del Partito della Rifondazione Comunista dopo Garavini, lui che aveva radici socialiste, dargli del birbante è soltanto un modo gentile per non mandarlo al vaffa day tutti i giorni.
Ricordo inoltre che proprio in occasione della sonora lezione ricevuta dal suo elettorato alle ultime elezioni, dove Rifondazione non è entrata in parlamento, venni addirittura alle mani, perchè aggredito, dall'ex assessore locale che, nella sua prima esperienza di amministratore pubblico, venne nominato dal sindaco dell'epoca per poi entrare con un centinaio di voti personali di preferenza in occasione del suo secondo mandato, ed il motivo di quello scambio rissoso derivava dall'aver espresso ad alta voce la mia soddisfazione per la punizione elettorale ricevuta meritatamente, dal signor fausto bertinotti, alè.

 

Buona domenica (05.11.2017).

BUONA DOMENICA
5 Novembre 2017
RADIOVIDEOBLOG

Nella buona domenica di oggi 5 Novembre 2017, in attesa dei risultati delle elezioni siciliane, facendo zapping fra un canale e l'altro, voglio conservare in questo spazio attraverso i link che seguiranno, l'evento storico-culturale, svoltosi questo pomeriggio nella piazza del Tribunale di Bolzano, sulla facciata dell'edificio dell'intendenza di finanza, dove esiste ed è ancora presente uno dei monumenti fascisti, per estensione fra i più grandi, con la figura del Duce a cavallo e il motto: "credere obbedire combattere", oggi sovrastato da una citazione della filosofa e scrittrice tedesca Hannah Arendt, attraverso una scritta  luminosa che ci vuole ricordare che di fronte alle dittature e alle ingiustizie delle guerre: non è un diritto obbedire.
Una migliore e precisa spiegazione del significato culturale dell'evento odierno a Bolzano, è posibile leggerlo attraverso questi link:

Accesa la scritta di Hanna Arendt sul Duce a cavallo (Alto Adige).

Hanna Arendt

 

Appunti minimalisti e soggettivi.

Clicka quì per l'aggiornamento di RadioVideoBlog per l'ultimo giorno di Ottobre 2017, visto che la Buona Domenica scorsa, non è andata in onda per motivi tecnici e per impegni personali...quì si accenna alla questione della Spagna e della fuga di un leader dell'armiamoci e partite, delle intenzioni promesse di riportare le scadenze per i servizi telefonici e televisivi alla scadenza del mese invece che lasciar continuare la truffa dei 28 giorni...e poi c'è Mia che mi fa compagnia.

Buona domenica (22.10.2017).

Buona Domenica
(22 Ottobre 2017)
quì il videocommento

La mia Buona domenica del 22 Ottobre 2017, con alune riflessioni e considerazioni minimaliste sull'argomento in questi giorni in primo piano a livello nazionale: la Banca d'Italia e la rivalsa della sottosgretaria Boschi, il treno di Renzi (il figlio della Leopolda) e i pendolari italiani, il Referendum della Lega e l'astensione attiva, e altro ancora.