Alcuni dei punti per cui voterò ancora il Movimento 5 Stelle.

La mia simpatia per il movimento politico fatto nascere da Beppe Grillo non è da oggi e nemmeno dal 20013, quando si percepiva della possibilità di successo nel raccogliere voti a quelle elezioni politiche e quando in tanti iniziavano a cambiare treno per salire su quello del previsto futuro vincitore in termini di numero di consensi per quella tornata.
Oggi io non credo che il Movimento 5 Stelle potrà vincere queste elezioni, nel senso di raccogliere quella percentuale necessaria per andare a governare. Non lo so in quanto abbiamo visto il concentrarsi delle altre forze politiche i centro di destra e di sinistra, demonizzare il Movimento 5 Stelle, cercando e sperando di andare a recuperare quell'elettorato che per protesta contro quelle stesse forze politiche, in questi anni ha dato fiducia e consenso al movimento.
La mia decisione di votarlo, l'ho espressa nel post precedente le mie ragioni che mi hanno portato a ripensare alla mia scelta di astenermi, non sono certo motivate dalla possibilità di una eventuale e possibile vittoria del Movimento 5 Stelle.
Nel collage fotografico che accompagna questo mio post, vi sono ancora quasi intatte le stesse valide ragioni che mi hanno portato a condividere le iniziative di lotta e di partecipazione civica del Movimento fondato da Grillo, quelle fotografie, mi ricordano della partecipazione a piazza Navona a Roma, per quella manifestazione dell'8 luglio 2008, organizzata allora dall'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro e decisa contro le intenzioni del Kaimano di far promulgare una legge per la censura sugli organi di stampa, una legge riconosciuta e definita allora come un bavaglio alla Democrazia e al diritto di informare e di essere informati, sui metodi di gestione del potere e del sottopotere che nel nostro Bel Paese ben conosciamo, dai tempi in cui chiamavamo regime quello espresso dal partito democristiano di Fanfani, Moro, Andreotti ecc. ecc. ecc..

Nell'immagine a corredo di questo post, vi sono presenti alcuni di coloro che ieri e ancora oggi, sostengono la possibilità di sostenere il M5S, domenica 4 marzo 2018 con il proprio voto sulla scheda elettorale.

Vorrei elencare didascalicamente alcune delle ragioni per cui tornerò a sostenerli con il mio voto sulla scheda, che lascerò soltanto sul simbolo del Movimento senza esprimere alcuna preferenza per i candidati, che comunque grazie a questa legge elettorale, non permette di scegliere chi non è stato imposto dalle segreterie come capilista per l'uninominale ecc. ecc. ecc., quindi lascerò al M5S il mio voto che è stato ferito anche dallo scandalo sui rimborsi truccati, da parte di chi nel Movimento a colto soltanto l'occasione di una fortunata posizione di privilegio.
Ma se scandalo c'è stato, non avrà mai il peso degli scandali vergognosi che hanno portato a far nascere una forza oggi importante, come quella fatta nascere da Beppe Grillo, con tutte le sue possibili contraddizioni umane.

Voterò M5S con la convinzione che la sua presenza nelle Istituzioni è di fondamentale importanza per conoscere ciò che gli altri (PD–PDL. Forza Italia, ecc. ecc. ecc.) non vorrebbero farci conoscere.

Voterò M5S per la genuinità di un impegno civico e politico, dalla parte dei Cittadini che in gran parte il Movimento ha saputo esprimere e rappresentare.

Voterò M5S per la coerenza espressa e il sacrificio di chi ha saputo rinunciare o ridimensionare i propri privilegi previsti per chi ricopre quelle cariche istituzionali, e non si tratta certamente di pochi spiccioli, mentre una gran parte di chi riesce ad entrare nelle sedi Istituzionali non si accontenta solo di quei privilegi ma cerca di arraffarne altri sottobanco.

Voterò M5S per l'impegno dimostrato da quella gran parte di parlamentari 5 Stelle che, in questi anni hanno studiato ed imparato a muoversi in quelle Istituzioni, senza perdere quella genuinità che li ha portati in quelle sedi, e se fisiologicamente emergono comportamenti criticabili e discutibili, questo non li porta ad essere assimilati agli altri, quelli che oggi sbandierano che: “anche loro sono uguali agli altri”.

Voterò M5S anche perchè quando emergono comportamenti che non rispettano le regole di comportamento che si sono dati e con valide ragioni che facciano emergere quelle incoerenze evidenti, questi vengono espulsi dal Movimento mentre gli altri le “mele marce” le nascondono e le proteggono, quando non vengono addirittura favoriti per ulteriori gradini nella scalata al potere.