Migranti: sfruttati, maltrattati e venduti all'asta.

Dal sito Per la Pace.it  oggi LocateViva.it condivide e pubblica l'articolo tratto da La Repubblica.it:

"Un duro attacco alla politica europea e soprattutto italiana sui migranti arriva oggi dall’Onu. L’Alto commissario per i diritti umani, il principe giordano Zeid Raad al-Hussein ha definito “disumana” la collaborazione tra Unione europea e la Libia per la gestione dei flussi migratori dall’Africa.
“La politica dell’Unione Europea di assistere la guardia costiera libica nell’intercettare e respingere i migranti nel Mediterraneo è disumana” sono le parole usate dal funzionario dell’Onu
La sofferenza dei migranti detenuti in Libia è un oltraggio alla coscienza dell’umanità”, ha continuato il principe in una nota.
Non è la prima volta che l’Onu si pronuncia sul modo in cui la Libia tratta le persone che cercano di imbarcarsi verso l’Europa, denunciando soprattutto le situazioni inaccettabili in cui i migranti vengono trattenuti nel Paese nordafricano. “La comunità internazionale non può continuare a chiudere gli occhi sugli orrori inimmaginabili sopportati dai migranti in Libia e pretendere che la situazione possa progredire solo migliorando le condizioni di detenzione”, ha detto Zeid definendo la situazione “catastrofica“.
Solo ieri la notizia che sette migranti, usciti vivi dal Ghetto di Sabha, la più spaventosa delle prigioni dei trafficanti di uomini in Libia, stanno collaborando con la polizia e la magistratura italiana per identificare i carcerieri e aiutare gli inquirenti nella caccia al “generale Alì”, il capo dei miliziani che gestiscono la fortezza al confine del deserto. Dove centinaia di migranti subiscono torture e violenze per indurli a chiedere alle famiglie soldi per la loro liberazione. Un inferno riassunto in un’unica foto, entrata negli atti dell’inchiesta.
Una portavoce della Ue ha risposto all’Alto commissario Onu affermando che anche l’Unione è decisa a “chiudere i campi in Libia” perché “la situazione è inaccettabile” e la Ue “si confronta regolarmente” con le autorità locali perché usino “centri che rispettino gli standard umanitari”.

L'articolo de la Repubblica è leggibile integralmente dalle pagine del sito: Per la Pace.it

Buona domenica. (N.1 - 24.09.2017)

BUONA DOMENICA
(Quì la prima parte del video di:
domenica 24 Settembre 2017)

A supporto del sito ed integrato in questo spazio, ho trovato il modo di continuare a far sentire la mia voce, attraverso il blog utilizzato prevalentemente come raccoglitore dei videopost che in questi anni ho pubblicato sul canale YouTube di LocateViva.it.
Il mio megafono solitario, per continuare ad esprimere opinioni soggettive libere, autonome e indipendenti, continua con una rubrica che ho intitolato "Buona domenica" e che attraverso la diretta facebook, realizzerò settimanalmente, attraverso la mia pagina facebook e poi integrata sul blog, (RadioVideoBlog) raggiungibile dal link pubblicato sul sito di LocateViva.it.
Senza fini di lucro, come al solito, utilizzando le mie risorse ed il mio tempo, per il gusto e per passione, per continuare a riflettere sulle cose che ci accadono attorno, sulle tematiche generali e su quelle particolari. Dedicato a chi continua a seguire gli aggiornamenti periodici del sito di LocateViva.it.

Puliamo il Mondo 2017.

Dal sito web dell'Associazione per il Parco Sud:

Puliamo il Mondo: 22, 23 e 24 settembre uniamo le forze per restituire bellezza e dignità ai luoghi che amiamo

19 settembre 2017

“Il 22, 23 e il 24 settembre migliaia di volontari lungo tutta la Penisola metteranno a disposizione della comunità il loro tempo per riqualificare spazi comuni sporchi e trascurati: torna Puliamo il Mondo, la storica iniziativa di volontariato ambientale nata in Australia e organizzata in Italia da Legambiente in collaborazione con la Rai.
Come ogni fine estate durante l’ultimo week-end di settembre i circoli territoriali di Legambiente insieme a numerosissime scuole, associazioni, comitati di quartiere, comuni, organizzano tre giornate di pulizie generali per liberare dai rifiuti abbandonati centri storici, strade e piazze di periferia, stazioni, parchi urbani.
Spazi resi inospitali dall'incuria e dalla maleducazione torneranno a vivere grazie ad uno straordinario sforzo collettivo. (...)

La nostra associazione sarà impegnata in quella di Porto di Mare, un angolo di Milano...”

(La locandina)

Fonte:
Associazione per il Parco Sud

Avviso Agicom sulle compagnie telefoniche.

E' apparsa oggi attraverso varie testate giornalistiche nazionali, la notizia del comunicato emesso dall'Agicom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) contro il metodo utilizzato dalle diverse compagnie telefoniche, sul pagamento a 28 giorni, approfittando in questo modo di guadagnare un mese in più rispetto all'anno fatto di dodici mesi.
LocateViva.it, propone anche da questo spazio di Partecipazione Civica Attiva, il comunicato dell'Agicom:

"AGCOM: SANZIONI AGLI OPERATORI DI TELEFONIA CHE NON RISPETTANO L’OBBLIGO DI CADENZA MENSILE DELLA FATTURAZIONE"

" L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, relatore il Commissario Francesco Posteraro,ha deciso di avviare procedimenti sanzionatori nei confronti degli operatori telefonici Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb per il mancato rispetto delledisposizioni relative alla cadenza delle fatturazioni e dei rinnovi delle offerte di comunicazioni elettroniche.

Al fine di garantire massima trasparenza e confrontabilità dei prezzi vigenti, nonché il controllo dei consumi e della spesa garantendo un’unità standard (mese) del periodo di riferimento delle rate sottostanti a contratti in abbonamento per adesione, con la delibera 121/17/CONS l’Autorità aveva infatti stabilito nel marzo scorso che per la telefonia fissa e per le offerte convergenti l’unità temporale per la cadenza delle fatturazioni e del rinnovo delle offerte dovesse avere come base il mese o suoi multipli. Al termine delle verifiche effettuate da Agcom,è risultato che gli operatori menzionati non hanno ottemperato alla delibera dell’Autorità.

Agcom sta inoltre valutando l’adozione di ulteriori iniziative, anche per evitare che le condotte dei principali operatori di telecomunicazioni possano causare un effetto di trascinamento” verso altri settori, caratterizzati dalle stesse modalità di fruizione dei servizi."

(Roma,14 settembre 2017)

Quì il comunicato stampa originale dell'Agicom.