Sui roghi dei rifiuti al nord.

Negli ultimi mesi sono stati diversi gli episodi che hanno visto esplodere o incendiare i depositi dei rifiuti sparsi sui territori delle diverse province della nostra regione, l'ultimo in ordine di tempo, quello gravissimo di Corteolona di cui oggi l'articolo del quotidiano la Provincia pavese ne racconta alcuni particolari.

C'è stato un «impatto significativo» delle diossine sulla qualità dell'aria, «almeno nella fase acuta» dell'incendio che lo scorso 3 gennaio è scoppiato in un capannone a Corteolona. È la valutazione del Gruppo specialistico Contaminazione Atmosferica di Arpa Lombardia sui risultati delle analisi del primo filtro del campionatore ad alto volume che sta monitorando i microinquinanti causati dal rogo della discarica abusiva.

Le concentrazioni di diossine e furani rilevate nelle prime ore ammontano a 11.9 picogrammi equivalenti per metro cubo (pgeq/m3). Arpa ricorda che per diossine e furani (PCDD-DF) non è previsto un limite di legge: l'OMS indica però in 0.3 pgeq/m3 il valore sopra il quale si è in presenza di una sorgente di diossine che merita di essere individuata e controllata nel tempo. Per una valutazione completa - sottolinea l'agenzia - è necessario però attendere i risultati delle analisi dei campioni successivi, che daranno probabilmente valori inferiori.” (...)

Continua a leggere direttamente dalla fonte dell'articolo sulla Provincia pavese

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS