Il Tuo voto per: "I luoghi del cuore" del FAI.

Dal 30 maggio al 30 novembre è possibile votare i propri luoghi del cuore nel censimento nazionale promosso dal FAI e Intesa Sanpaolo.

Per l'iniziativa storico, culturale e ambientale,
promossa dal FAI e denominata:
"I luoghi del cuore",
io ho votato per la
CHIESA DI SANTO STEFANO PROTOMARTIRE
DI CASTEL LAMBRO - PAVIA
,
basta semplicemente un click,
andando direttamente sulla pagina web del
FAI
per votare il luogo del cuore di
Castel Lambro
Pavia
.

Sui roghi dei rifiuti al nord.

Negli ultimi mesi sono stati diversi gli episodi che hanno visto esplodere o incendiare i depositi dei rifiuti sparsi sui territori delle diverse province della nostra regione, l'ultimo in ordine di tempo, quello gravissimo di Corteolona di cui oggi l'articolo del quotidiano la Provincia pavese ne racconta alcuni particolari.

C'è stato un «impatto significativo» delle diossine sulla qualità dell'aria, «almeno nella fase acuta» dell'incendio che lo scorso 3 gennaio è scoppiato in un capannone a Corteolona. È la valutazione del Gruppo specialistico Contaminazione Atmosferica di Arpa Lombardia sui risultati delle analisi del primo filtro del campionatore ad alto volume che sta monitorando i microinquinanti causati dal rogo della discarica abusiva.

Le concentrazioni di diossine e furani rilevate nelle prime ore ammontano a 11.9 picogrammi equivalenti per metro cubo (pgeq/m3). Arpa ricorda che per diossine e furani (PCDD-DF) non è previsto un limite di legge: l'OMS indica però in 0.3 pgeq/m3 il valore sopra il quale si è in presenza di una sorgente di diossine che merita di essere individuata e controllata nel tempo. Per una valutazione completa - sottolinea l'agenzia - è necessario però attendere i risultati delle analisi dei campioni successivi, che daranno probabilmente valori inferiori.” (...)

Continua a leggere direttamente dalla fonte dell'articolo sulla Provincia pavese

Quando c'erano le osterie...

"Quando c'erano le osterie"

Ho scelto di condividere anche sul sito di LocateViva.it il post che Mauro Manfrinato di Castel Lambro ha pubblicato questa sera sulla sua pagina fb, per il semplice motivo che, questa notizia, apparentemente uguale a molte altre di quelle, magari piccole e che ci accompagnano quotidianamente, ha fatto riaffiorare in me, ricordi oramai lontani nel tempo ma ancora presenti nella mia memoria e per quanto riguarda il luogo, oggetto del post, mi ha fatto ricordare gli anni della scuola elementare che in parte, ho frequentato all'inizio degli anni "60 a Marzano, con l'insegnante che si chiamava Ada Negri di Pavia e omonima della nota poetessa, ecco fra gli alunni di quella maestra, ricordo in particolare quella ragazza ora signora, che frequentava la mia stessa classe ed è stata la proprietaria di quel bar di Castel Lambro che ora, giustamente Mauro Manfrinato, non ha fatto passare inosservata e in silenzio la sua cessata attività.
Non mi dilungo inutilmente, preferisco proporre le parole che Mauro ha scritto questa sera a proposito di quell'osteria di un tempo, ora consumato.

"Certe attività entrate nella storia e nella memoria collettiva del luogo sembrano non terminare mai, purtroppo non è così, quindi anche per certi secolari locali come vi è un inizio così c'è anche una fine; una fine che ovviamente sorprende, crea un iniziale dispiacere lasciando un vuoto ma anche tanti ricordi.
Dopo quasi 200 anni di attività oggi la storica osteria di Castel Lambro si è goduta il suo ultimo giorno, si è perso un punto di riferimento. La casa attaccata al locale, famiglia cordiale, genuina e che ringrazio tanto. Da domani il vociare di gente che gioca a carte sarà già un ricordo così come i bicchieri di rosso e i taglieri di formaggio e salame affettato direttamente nella cucina di casa dell' oste, abitudini immutate per quasi 200 anni si interrompono.
A Castel Lambro sono note due osterie, la prima di cui vi sono informazioni risale al tardo Medioevo, precisamente in via Ponte Vecchio, ancora presente nelle carte del così detto Catasto Teresiano. Nel 1826, una volta mutata la viabilità principale di Castel Lambro, con la costruzione di un nuovo ponte, anche l' osteria cambia sede e viene edificata in fregio a via Milano come consuetudine sulla via principale di transito, strada ancora oggi in uso e che conduce a Marzano, oltre il Lambro, un tempo chiamata strada per Marzano.
Da domani non saranno più presenti attività pubbliche storiche in Castel Lambro.
Le immagini sono già storia...."

Quì altre due immagini del Bar di Castel Lambro - di: Mauro Manfrinato : 1 - 2

Puliamo il Mondo...fra Chiaravalle e Rogoredo.

Dal sito web dell'Associazione Parco Sud, l'immagine ed il testo, a commento dell'iniziativa svoltasi oggi con “Puliamo il Mondo” per sensibilizzare i Cittadini al rispetto e al recupero di un area importante del Parco Agricolo Sud Milano, fra il Corvetto, Porto di Mare, Rogoredo e Chiaravalle a Milano.

Questa mattina a Porto di Mare per Puliamo il Mondo tante persone che amano il territorio

24 settembre 2017.

“ Insieme a Legambiente e Italia Nostra, oltre a noi dell'associazione almeno 250 persone hanno contribuito alla pulizia della vastissima area di 650mila mq di Porto di Mare. Montagne di rifiuti raccolti ... e c'è ancora molto, ma molto, da ripulire. Ma diventerà un'oasi per i milanesi ma non solo. L'associazione Parco Sud era presente anche perché Porto di Mare rappresenta una splendida area verde del "nostro parco" da strappare al degrado. Un grazie anche ai tanti soci che hanno partecipato anche ad iniziative di Puliamo il Mondo nella periferia milanese e negli altri comuni del Parco.”

Vai al sito dell'Associazione per il Parco Sud

Quì l'immagine fotografica ingrandita degli Amici che hanno partecipato all'iniziativa di Legambiente "Puliamo il Mondo".