Il mio impegno continua.

Questo spazio di Partecipazione Civica e Attiva, continua a vivere...

Nonostante abbia scelto di trasferirmi da Locate, questo spazio continuerà a vivere e ad essere aggiornato, non con lo stesso ritmo abituale ma, probabilmente con altri tempi ed argomenti, sicuramente più generali, anche se quelli particolari local global, non mancheranno fra le pagine del sito di LocateViva.it.
Il proliferare di spazi locali, che oggi sono presenti e attivi in rete e che ripropongono gli stessi argomenti su cui per anni LocateViva.it è stata impegnata, rendono quasi del tutto inutile da parte di questo spazio, il continuare a riproporre quanto invece è rintracciabile fra le innumerevoli pagine di facebook, con aggregate tifoserie di ogni genere.
Non avrò certamente altre occasioni per “sputtanare” chi già si era sputtanato, o ripetere all'infinito delle promesse mancate o fallite, da parte degli “addetti ai lavori" nostrani, ovvero del paese da cui ha preso il nome, prima la Lista Civica di LocateViva, poi questo spazio, il sito con lo stesso nome ma oggi con altre e nuove potenzialità che, non sono mai state, quelle di lucrare, voti o interessi particolari e personali, come qualche imbecille, o semplicemente “ignorante” ha spesso accusato gratuitamente, il promotore di LocateViva.it che, non accettando squallide provocazioni di bassa lega, ha sempre restituito in questo modo al mittente, simili stupidaggini interessate al volere la chiusura o il silenzio di questa voce e spazio libero.
Ho scelto di lasciare come luogo di abitazione, il luogo da cui ha preso il nome il sito ma, non ho scelto di restare in silenzio o di abbandonare le tematiche che mi hanno sempre interessato, partendo da quello che per alcuni resta forse uno slogan incomprensibile, quello della Partecipazione Civica e Attiva ma, appunto visto che molti altri con altrettanto gusto e passione per il Senso Civico, si sono fatti promotori di nuovi spazi di interesse locale, ho scelto ora di continuare le mie passioni da luoghi diversi ma non necessariamente estranei ad argomenti che sono e restano di interesse generale e aggiungo, forse mai come ora, iniziando dalla difesa del nostro ambiente, che non è e non resta soltanto il ristretto spazio del nostro orticello, culturale o politico.
Penso che il tema della Pace e della Guerra, con le conseguenze devastanti del terrorismo, alimentato dal proliferare delle guerre sul nostro pianeta, così come quella che sta, purtroppo, diventando un abitudine al sistema o ai sistemi della corruzione che nasce dai piccoli intrallazzi per espandersi alle cose che pensiamo più grandi di noi, possano e debbano continuare ad essere argomenti su cui bisogna continuare a porre l'attenzione, parlandone, discutendone, per non lasciare al silenzio, la responsabilità di rendersi complici.
Penso che il tema della difesa ambientale, sia oggi ancora più che ieri, l'argomento che deve diventare dominante nel nostro agire quotidiano, partendo dalle piccole cose, per essere consapevoli di poterci rendere utili anche sulle tematiche più grandi.
Penso che continuerò ad usare questo spazio, per dare visibilità alle passioni che da sempre mi hanno portato ad essere quello che sono, semplicemente un Cittadino che si ritiene ancora un Soggetto e non invece un oggetto da poter utilizzare nelle cose della nostra vita quotidiana.
Parlerò e scriverò ancora delle cose di Locate, quando ne avrò motivo ed occasione, parlerò,scriverò e darò spazio e voce, anche a tutte quelle cose che parlano o sanno di Poesia e non mi importa nulla degli insulti gratuiti e delle minacce ricevute, semplicemente per aver regalato il mio tempo e dato visibilità e spazio, alle piccole cose di interesse locale, attraverso il sito di LocateViva.it.

Con l'occasione saluto tutti gli Amici, di Locate e non solo, che in questi anni, hanno supportato e condiviso, il mio piccolo impegno di Partecipazione Civica Attiva, in difesa del territorio del Parco Agricolo Sud Milano, e non solo.

Ciao
Enzo

Ancora parole, sul sito e per il sito di LocateViva.it

 

E' da tempo che non scrivo, sul significato di questo piccolo spazio di “Partecipazione Civica Attiva”, utilizzando anche questo “slogan” che potrebbe apparire superato ed inutile per alcuni, utile ed importante per il sottoscritto che, se pur ha ridotto nel tempo, la possibilità di partecipare in maniera attiva, ai momenti di vita reale che si propongono, anche per quelle situazioni che oramai, con l'avvento e la diffusione di massa dei social si sono moltiplicate le possibilità di discutere apertamente e pubblicate, su dove i cani possono pisciare e quant'altro ma, di maggiore interesse generale.
Premettendo che non vi è in questo mio scrivere, nessun intento provocatorio od offensivo, nei confronti di nessuno, resta per me invece, la possibilità di poter continuare ad utilizzare questo spazio, in maniera generale allontanandomi dalle beghe locali più o meno interessanti o importanti, per fermarmi a riflettere o a scrivere sulle cose che ritengo da parte mia, interessante soffermarmi anche e forse soltanto per conservarne il senso delle cose, interpretate al momento per poi ritrovarle e rileggerle nel tempo.
Continuando sulle tematiche che ancora mi appassionano e per questo, riesco a trovare il tempo da dedicare a questo sito, nato dalle conseguenze di quell'impegno pubblico portato direttamente nel Consiglio Comunale di Locate T., fra il 1999 e il 2004 e continuato da libero Cittadino, svincolato da interessi faziosi o meno di appartenenza a qualsiasi aggregazione sociale o politica di carattere locale o diversa.
Mi piace continuare a riempire questo spazio con le mie probabili banalità (per alcuni abbastanza interessati) di soffermarmi a scrivere e a riflettere sugli argomenti che attraggono la mia curiosità e spesso la mia semplice e personale partecipazione ed esposizione, anche semplicemente per non calcolare il rischio di esporsi pubblicamente nell'esprimere le proprie opinioni, spesso più difficile negli ambiti ristretti di una comunità spesso abbastanza apparentata, per poi ritrovare il senso di una difesa compatta, se probabilmente ci si sente colpiti, dalla non educazione formale, nel dire pane al pane e vino al vino, cosa che continuerò a praticare, quando gli elementi o gli argomenti che attrarranno la mia personale curiosità civica.
Resta sempre disponibile e accessibile, l'archivio del sito di LocateViva e il suo canale video su YouTube, che in questi anni ha conservato memoria partendo dai più piccoli fatti a quelli maggiormente interessanti che hanno riguardato spesso la comunità in cui questo spazio è nato.
Ora si soffermerà e diversamente, su cose che oltrepassano i limiti del ristretto territorio comunale e lo farò con entusiasmo e con piacere, così come ho fatto in questi anni di permanenza in questo Comune che ha oramai superato i diecimila residenti.
Devo aggiungere anche il fatto che se per molto tempo ho proseguito sull'impegno riguardante le piccole cose locali, l'ho fatto perchè stimolato da molti nostri concittadini che in questi anni mi hanno fornito argomenti e materiale per mantenere vivo questo spazio, a loro i miei ringraziamenti.
Non ringrazio invece chi, sentendosi “colpito” per aver semplicemente praticato il detto ben conosciuto dai molti, ovvero quello di dire “Il Re è nudo”, quando è necessario dirlo, altrimenti gli effetti speciali per dimostrare quello che si vorrebbe far credere, diventano soltanto momenti annebbianti per cercare di stupire con gli effetti speciali che, una volta spente luci, si rivelano per quello che effettivamente restano, semplicemente il nulla delle solite cose che semplicemente per routine si ripropongono, abbellendo quello che ben poco di bello propone.
Queste restano le mie opinioni che continuerò ad esprimere attraverso il sito di LocateViva.it, non pretendo minimamente che siano considerato ma nemmeno che siano fonte di reazioni stupide ed infantili, come ho avuto modo di poter conoscere direttamente, quando gli argomenti trattati in questo spazio hanno disturbato, gli amici degli amici (e ne conservo ancora nomi e cognomi dei vari leoni da tastiera che non molto tempo fa si sono impegnati nello sfogatoio verbale con insulti e minacce contro chi scrive).
Avevo la necessità di lasciare in questo spazio, quanto questa sera ho scritto, anche semplicemente per dare un segno ed informare gli Amici che conosco e che in questi anni hanno seguito questo piccolo spazio di Partecipazione Civica e Attiva e che con l'occasione saluto, promettendo che ritornerò ancora su questi argomenti ma, il sito di LocateViva continuerà invece la sua presenza attiva in rete, trattando molte vecchie e nuove tematiche varie.

Un saluto agli
Amici di Locateviva.it
Enzo D'Onofrio

 

 

Al Referendum del 4 Dicembre 2016: Io Voto NO !

Oggi come ieri mi interessa ancora e molto partecipare alla discussione pubblica sulla riforma costituzionale, voluta e proposta dal'attuale Capo del Governo, dalla sua ministra che se ne è fatta promotrice, insieme a coloro che la sostengono, con una invasione mediatica martellante che vorrebbe farci credere sia necessaria per migliorare la macchina istituzionale del nostro Bel Paese. Al di là del fatto che sono stati messi insieme argomenti e problemi che potevano essere risolti senza esere infilati in una riforma di una Costituzione della Rebubblica nata dalla resistenza ma, impegnandosi facendo approvare in separata sede nuove normative migliorative. Pur da autodidatta e non addetto ai lavori che di questa delicata materia non ha competenze e strumenti per entrare in maniera seria e completa nel merito della discussione ma, proprio perchè chi vorrebbe far approvare questa riforma, ci invita a leggere il contenuto di questa, per entrare nel merito della discussione, ben consapevoli che la maggioranza di chi andrà a votare, non necessariamente avrà approfondito la conoscenza dell'argomento andandosi a leggere quegli articoli, scritti appositamente per essere interpretati dai soliti azzeccagarbugli. Ma in questo primo post, sulla motivazione del mio NO al Referendum del 4 Dicembre, mi soffermerò in maniera semplice su alcuni punti della discussione in corso e che mi interessano in maniera particolare. Intanto sono, come Cittadino italiano, fortemente allergico ai modi arroganti e prepotenti, di un capo del governo che non ha avuto il consenso dei Cittadini attraverso il voto e che gioca con le parole e le promesse, in particolare con l'elargizione di mance pre elettorali, per rafforzare il consenso popolare, facendo uso e abuso dei mezzi di comunicazione di massa, al pari di quel che faceva chi lo ha preceduto, nonostante fosse anche il proprietario di diverse reti radiotelevisive. La sua faciloneria dialettica che ho riscontrato al pari di alcuni affabulatori o venditori di spremilimoni, nei mercati dei paesi di villeggiatura, la trovo assurda e superficiale e non invece come adeguamento alla modernità di questi nostri nuovi tempi. Con questa riforma e portandoci a questo Referendum, è riuscito a realizzare l'effetto minestrone per la scomposizione degli schieramenti, dove si sono di fatto create alleanze che fra loro nulla avevano a che fare ma per necessità, contro il rischio di pesanti conseguenze, nel funzionamento della macchina istituzionale, ha difatto creato le condizioni per raggiungere insieme l'obiettivo di non far prevalere una riforma fatta contro una parte del Paese Italia, alla faccia dell'impegno unitario che avevano messo i costituenti di quella carta nata dalla Resistenza. Voto NO, perchè vedere il suo impegno per Vincere, su un argomento che doveva e deve tenere insieme il Paese, mi fa temere per la possibilità che il suo desiderio di accentramento dei poteri, potrò portarci a conseguenze critiche e pericolose, in questo tempo così precario, e nel pieno di una situazione di conflitti che ci circondano, dove noi stiamo fra l'altro iniziando a pagare il prezzo delle guerre accadute e volute in questi ultimi decenni e che in risposta ci vede in prima fila nel subire la risposta e le conseguenze della bomba demografica che ci viene lanciata attraverso il traffico dei migranti, che esporta disperazioni e speranze che spesso portano ad annegare nel profondo di quel mare, migliaia di vite umane, nella loro disperazione utilizzate come merce d'arricchimento per le mafie locali e internazionali. Voto NO, perchè in uno degli articoli di questa riforma, si riduce lo spazio di discussione, abolendo la partecipazione dei senatori e limitando alla sola Camera dei Deputati, la votazione su un argomento delicato e pericoloso come quello che riguarda la dichiarazione dello stato di guerra da assegnare al capo del Governo. Ho l'entusiasmo dei tempi del Referendum sul divorzio, maggio 1974, dove una parte conservatrice del nostro Bel Paese voleva farci abrogare una legge di civiltà, voluta dai deputati Fortuna e Baslini, e come Cittadino, vi partecipai con determinazione e passione, percorrendo alcuni paesi del profondo sud Italia, per quelle iniziative a sostegno del NO all'abrogazione delle legge sul divorzio, e forte fù la soddisfazione nel accettare quel risultato vincente in quel 13 maggio del 1974 a Milano, insieme ai molti che assistevano dalla Tv allo spoglio delle schede davanti alla Palazzina Liberty di Milano con Dario Fo e Franca Rame.


Anche oggi al referendum sulla Riforma Costituzionale di Renzi, Boschi, Alfano e Verdini:
Io Voto NO !

Esempio delle modifiche alla Costituzione Italiana:

Art. 78 della Costituzione italiana
(prima) “Le Camere deliberano lo stato di guerra e conferiscono al Governo i poteri necessari.”

Art. 78 della Costituzione
(dopo) “La Camera dei deputati delibera a maggioranza assoluta lo stato di guerra e conferisce al Governo i poteri necessari.”