28 Febbraio 2010 ore 11.00 in piazza della Vittoria iniziativa pubblica informativa promossa e organizzata da LocateViva.it per discutere e confrontarsi con i Cittadini, sulla prospettiva grande outlet a Locate Triulzi Per chiedere agli “addetti ai lavori” una informazione corretta e trasparente !
13 Maggio 2008 Il Sindaco dichiara il suo NO a via P.Sarpi e alla destinazione commerciale delle aree ex Saiwa-Siva, ecc.ecc.?
17 Dicembre 2010 Le dichiarazioni del Sindaco, con le stesse slide ma, con prospettive mutate e, a sostegno della realizzazione di un Grande Centro Commerciale Outlet.
Dal 14.09.2010 il sito, riprenderà gli aggiornamenti e gli interventi con: VideoRadioWebLocateViva.it
Scritto da VideoRadioWebLocateViva.it
Venerdì 03 Settembre 2010 18:13
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 03 Settembre 2010 19:49 )
A Roma nei giorni scorsi, un interessante riconoscimento premiale, al nostro concittadino, Salvatore Lattuca
Scritto da Salvatore Lattuca
Giovedì 02 Settembre 2010 07:25
Congratulazioni a Salvatore Lattuca, nostro concittadino, molto attivo a Locate, nell'ambito delle attività multimediali della comunità parrocchiale, complimenti da LocateViva.it per il riconoscimento ricevuto a Roma, come organista che, peraltro annuncia l'imminente uscita di un nuovo CD con importanti brani di musica classica.
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 02 Settembre 2010 07:45 )
Prospettiva grande outlet a Locate: Roberto Caravaggi interviene a proposito della risposta del signor Alfredo Zaino.
Scritto da Roberto Caravaggi
Venerdì 27 Agosto 2010 17:08
Caro Enzo,
ho letto quanto hai scritto al coordinatore del PD Zaino e la sua successiva replica. Onestamente, a parte le argomentazioni filosofiche circa la società dei consumi e le responsabilità che ognuno di noi ha in questo senso, trovo la sua risposta molto nebulosa e insoddisfacente. Sembra quasi voler dire che, siccome siamo tutti un po’ complici del consumismo e del conseguente proliferare di centri commerciali, non dovremmo lamentarci della costruzione di un nuovo Outlet a Locate. Insomma, invece di lamentarcene, dovremmo riflettere sui nostri comportamenti quotidiani e renderci conto che, finché frequentiamo centri commerciali e alimentiamo il consumismo di massa, non possiamo pretendere di essere credibili quando argomentiamo il nostro no all’outlet. Insomma, ce ne sono già tanti nei paraggi e li frequentate costantemente: smettete di andarci oppure beccatevi pure questo senza troppe storie! Sono pienamente d’accordo che ognuno di noi abbia una responsabilità nella direzione intrapresa dalla società in cui viviamo. Noi tutti, con le nostre abitudini, possiamo influenzarne i cambiamenti. E quindi sarebbe bene promuovere una maggior consapevolezza del ruolo attivo che ogni consumatore recita ogni giorno. Tuttavia i politici e i rappresentanti del popolo ad ogni livello istituzionale hanno il potere di mettere le persone nelle condizioni di sviluppare comportamenti virtuosi. E’ in questo senso che trovo fuori luogo la scelta dell’outlet. A maggior ragione da parte di politici come il signor Zaino, che è ben cosciente della piega consumistica che sta prendendo la nostra società e soprattutto della monopolizzazione delle risorse che, come efficacemente spiegato nel suo articolo, finisce col distruggere la concorrenza e gravare quindi sui ceti medio-bassi. La gente si riversa nei centri commerciali, causando indirettamente la distruzione progressiva di tutte le forme di commercio alternative, e allora che cosa fare: costruirgliene un altro? E poi un altro ancora, assecondando così questa deriva consumistica? Credo che chi ricopre cariche istituzionali, oltre che di “semplice” coordinamento politico, abbia una responsabilità più alta e che assecondare la deriva invece di trasformarla – o almeno tentare di farlo – in qualcosa d’altro e più virtuoso significhi mancare completamente al suo dovere morale. Che dovrebbe essere sempre quello di fare qualcosa per migliorare la qualità della vita: propria e di tutti i cittadini. Su LocateViva da tempo critichiamo la prospettiva dell’outlet, ma non in modo distruttivo. Non diciamo “no all’outlet” limitandoci a puntare i piedi. Abbiamo fatto una critica costruttiva, articolata anche in varie proposte alternative. Proposte che sarebbe bello potessero essere prese in considerazione da chi poi ha nelle mani il potere di deliberare sul nostro futuro. E quella più virtuosa resta, a mio avviso, l’idea di far sorgere sull’area ex Saiwa e Siva una centrale foto-voltaica. Ovvero, nuovi posti di lavoro in un settore che ha enormi margini di crescita e soprattutto qualcosa che, nel suo piccolo, contribuirebbe a segnare un’inversione di tendenza. Energia che si rinnova, invece di qualcosa che si consuma e si spreca. Questa sarebbe la vera sfida. Nel nostro piccolo possiamo farlo. Ed è proprio di tante piccole azioni che si costituisce un grande cambiamento.
Grazie per l’attenzione.
Roberto Caravaggi
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 27 Agosto 2010 18:50 )
La risposta di Alfredo Zaino * ad Enzo D'Onofrio intorno all'outlet locatese
Scritto da Alfredo Zaino
Martedì 24 Agosto 2010 16:40
Alfredo Zaino* e, Angelo Giberti detto "Gibo".
Rispondo pubblicamente, sul sito del Partito Democratico di Locate, alle domande che mi ha posto Enzo D’Onofrio il 04-08-2010. Avrei voluto rispondergli direttamente ma lo spazio disponibile per le comunicazioni su LocateViva è troppo limitato per sviluppare adeguate risposte.Agli inizi di agosto glii ho chiesto di avere l’indirizzo e-mail al quale spedire il testo delle risposte. Non avendo ricevuto nulla e non volendomi sottrarre alla richiesta ho scelto di utilizzare il sito web del PD locatese.
Caro Enzo
Rispondo volentieri alla tua domanda sulla futura presenza di un outlet a Locate. Partiamo dalla tua domanda sul perché non ci sono stati, recentemente, incontri con la cittadinanza sul tema della riqualificazione dell’area industriale Siva-Saiwa. I terreni in questione sono destinati da piani regolatori in vigore a impieghi industriali quindi il proprietario, chiunque sia, ha diritto di utilizzarle per costruirvi fabbricati industriali o commerciali con il solo vincolo del rispetto delle leggi e dei regolamenti in vigore. A questo proposito credo che ti siano chiare le distinzioni di ruolo tra Amministrazione pubblica e partiti politici. Il PD locatese definisce le proprie linee politiche di gestione dello sviluppo della nostra città e, nel caso specifico, il rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini, la crescita dell’offerta lavorativa per i locatesi e la tutela del tessuto commerciale di Locate oltre a benefici economici a favore della cittadinanza.
Compito dell’Amministrazione realizzare il massimo vantaggio per Locate nell’ambito delle linee espresse dal Partito Democratico e dalle altre forze della coalizione oltre naturalmente delle indicazioni costruttive provenienti da tutte le altre realtà politiche.
La domanda quindi dovresti girarla all’Amministrazione comunale anche se credo che non ci siano state ulteriori novità rispetto alla precedente assemblea. Se invece la tua domanda nasce dal confronto tra la decisione dell’Amministrazione comunale di ridare utilità all’area industriale dismessa Siva-Saiwa e la mia riflessione sulle dinamiche generali del mercato e la loro rispondenza ai bisogni della società, posso cercare di chiarirti la mia posizione. Io credo che tutti noi dovremmo affrontare il problema del rapporto tra la realtà della nostra società consumista e sprecona e l’esigenza di vivere in modo più semplice, meno stressante e più in armonia con la natura. È una contraddizione che ci portiamo tutti dentro quando produciamo montagne di rifiuti ma non vogliamo impianti di smaltimento, quando ci lamentiamo per l’inquinamento ma non rinunciamo all’automobile, quando vogliamo un posto di lavoro ma non vogliamo le industrie o gli outlet, quando rimpiangiamo il salumiere sotto casa ma passiamo intere domeniche nei centri commerciali. L’elenco delle contraddizioni più o meno evidenti potrebbe continuare a lungo ma credo che la nostra cattiva coscienza non ci esima dal ragionare e dal domandarci se un altro mondo è possibile. E come potrebbe essere? E come realizzarlo?
Il mondo non si può fermare, ma guidare sì.
I moderni meccanismi del mercato sono difficili da contrastare semplicemente perché sono spinti dai nostri comportamenti di consumo. Più sensato sarebbe costruire una cultura della produzione e del consumo adeguata ai reali bisogni delle persone. È più difficile, ma è l’unica cosa sensata da fare. Tutti dovremmo prendere coscienza delle nostre contraddizioni, cercare di capire come realizzare un futuro collettivo più rispondente alle esigenze primarie di tutti e non solo di poche élite economiche. Per fare un esempio assurdo (e non per incitarti al sacrificio), prova ad immaginare cosa succederebbe se ti mettessi all’entrata del Fiordaliso a convincere la gente a tornare a casa perché il consumismo è una cosa brutta. Se poi questo non fosse sufficiente, immagina cosa succederebbe se ti sdraiassi sulla corsia di ingresso ai parcheggi per impedire il passaggio delle auto…
Se si è convinti che ci sia un altro modello di società più desiderabile bisogna proporlo comunicandolo e, se abbiamo ragione, non ci sarà bisogno di presidiare l’ingresso dei centri commerciali. È più difficile, ci vuole più tempo e fatica, ma è l’unica cosa sensata da fare. È quello che, modestamente, ti dico da tanto tempo: alla protesta deve seguire la proposta altrimenti il mondo non cambierà mai. Le proteste, se ridotte alla pura dialettica, saranno solo un brusio momentaneo e inutile che si perde con il vento.
Un abbraccio.
* Coordinatore PD Locate di Triulzi.
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 25 Agosto 2010 18:33 )
Prospettiva grande outlet a Locate T., qualche semplice domanda da LocateViva.it al segretario del PD locale, A. Zaino.
Scritto da Enzo D'Onofrio per LocateViva.it
Mercoledì 04 Agosto 2010 20:12
IL GRANDE OUTLET AL SERVIZIO DEL CITTADINO O IL CITTADINO AL SERVIZIO DEL...?
Per la lettura integrale del post del coordinatore del PD locale, clicka sull'immagine.
E' oramai tempo di vacanze ma, prima di sospendere per qualche giorno l'aggiornamento del sito, dopo aver letto un post datato 2 agosto, sul sito del PD locale, a nome del coordinatore A. Zaino, con una breve analisi sul " Mercato al servizio del cittadino o cittadino al servizio del mercato ? " mi è giunto impulsivamente il desiderio di porre alcune piccole e semplici domande all'estensore del post, sperando in una sua risposta che tenga conto sinceramente e senza ipocrisie della realtà locale, anche alla luce di quanto presentato e proposto dal Sindaco di Locate Severino Preli, ai pochi presenti, nel corso di quella serata del 17 dicembre 2009, dove è stata presentata enfaticamente la prospettiva della realizzazione di un ennesimo Centro Commerciale modello outlet che, si vorrebbe far realizzare sulle aree ex Saiwa e Siva della nostra comunità locatese, tenendo come giustificazione prioritaria di tale scelta la possibile soluzione delle problematiche derivate dalla grave situazione di crisi per la mancanza di lavoro, prospettando occupazione e benessere per il nostro territorio, minimizzando tutte le altre possibili argomentazioni critiche. Dopo quella serata su questa questione è calato un rumoroso silenzio, come a significare il non disturbare gli addetti ai lavori, dalle logiche della destra che, governa il paese sotto lo slogan della politica del fare, lo si mette in conto preventivamente un atteggiamento del genere ma da una coalizione che nel suo logo scrive "Locate, democratica e popolare" resta un po contradditoria la linea adottata. Allora,frettolosamente aggiungo qualche piccolo interrogativo che potrebbe essere utile anche per cercare di comprendere il significato della parola "coerenza":
Per quali motivi, dopo quella serata del 17 deicembre 2009, nessuna altra informazione ufficiale e pubblica è stata data dal Sindaco, responsabile principale dell'amministrazione pubblica della nostra comunità ?
Per quali motivi, non è piu stato nemmeno convocato un Consiglio Comunale, dopo l'ultimo svoltosi il 28 Aprile scorso ?
Per quali motivi nessuna iniziativa pubblica è stata proposta dal Partito Democratico, magari anche soltanto per una discussione pubblica, su una questione non irrilevante, come fra l'altro si evidenzia anche nel post sul sito del PD e sulle possibili ripercussioni che eventuali simili scelte, " il grande outlet a Locate" producono sulle economie locali e, Locate non potrebbe rimanere immune nel pagarne un prezzo anche in termini di un peggioramento della qualità della vita ambientale.
Ora è tempo di vacanza, per qualche giorno è tollerabile il silenzio ma, il mese di Settembre potrebbe essere un buon punto di partenza per una discussione pubblica che restituisca trasparenza e informazione ai cittadini che, sino ad oggi ne sono stati abbastanza privati e, nonostante la tanto decantata e sovvenzionata, partecipazione "pilotata".
Ultimo aggiornamento ( Martedì 24 Agosto 2010 21:04 )
Quando verranno rimossi i residui della Montagna di rottami di Gnignano, frazione di Carpiano e Locate T. ?
Scritto da LocateViva.it
Lunedì 02 Agosto 2010 18:48
ANCHE QUESTO E' IL PARCO AGRICOLO SUD MILANO ! QUALI INIZIATIVE PER TUTELARE CONCRETAMENTELA SICUREZZA PER LA SALUTE DEGLI ABITANTI DI GNIGNANO/LOCATE T. ?
Ultimo aggiornamento ( Martedì 03 Agosto 2010 05:57 )
Angelo Giberti "Gibo" con Enzo D'Onofrio - Estate 2009 - insieme per richiamare l'attenzione pubblica con l'iniziativa per la sensibilizzazione degli " addetti ai lavori " e la richiesta per il superamento delle barriere architettoniche spesso invisibili o ignorate come ostacoli reali e concreti. Clicka quì per ingrandire
Dal mese di Febbraio 2010 tutti i post-articoli pubblicati quotidianamente, vengono conservati fra le pagine del sito e sono consultabili dall'indice numerico posto in fondo alla home page.
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