Sul ripensamento del "nuovo" Centro Sportivo.

Chiediamo un Referendum Cittadino,
sulle scelte che riguardano il “nuovo” Centro Sportivo di Via Carso
(l'anguriera di Locate)
(per ingrandire l'immagine)

Il sito di LocateViva.it, riprenderà in maniera completa dal prossimo 14 Settembre i suoi aggiornamenti semiquotidiani ma, l'argomento che si ripropone anche oggi attraverso questo spazio, non può passare inosservato, visto che, attraverso la Delibera di Giunta n. 107, pubblicata sull'Albo Pretorio del sito web del Comune di Locate lo scorso 24 Agosto 2016 dove, ci racconta dell'approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, per il completamento dei lavori del Centro Sportivo di Via Carso.
Sono abituato a distinguere i termini precisi, utilizzati per il riconoscimento delle documentazioni prodotte dall'Amministrazione Comunale, fra le Delibere di Giunta, quelle Consiliari, oppure le Ordinanze e le Determine. Trovare una Delibera di Giunta dove non appaiono i nominativi dei componenti che hanno portato all'approvazione di quel documento, merita non solo qualche osservazione ma anche qualche riflessioni di interesse pubblico.
Visto che da quel che si riesce a comprendere, da non tecnico o addetto ai lavori, si riesce comunque a comprendere che i lavori fatti sino ad oggi, si sono rivelati uno spreco pubblico, in maniera reale e non invece strumentale come, potrebbe rispondere chi si sente coinvolto, in questa situazione. Non aggiungo ulteriori argomenti per costruire una necessaria e sacrosanta polemica su questa questione, mi soffermo soltanto sul fatto che, nel nostro Comune dopo anni di facili slogan sulla Partecipazione dei Cittadini, non ci si soffermi a riflettere sulla possibilità di chiedere ai Cittadini stessi, se vale la pena continuare lo scempio di denaro pubblico per il completamento di quella struttura, nata male e finita peggio ?
Quindi penso che per farla breve, sia necessario mobilitare l'attenzione dei Cittadini di Locate, sulla possibilità di richiedere ai nostri “addetti ai lavori” che temporaneamente occupano posti di responsabilità e di rappresentanza, possano attivare le modalità necessarie per una reale Partecipazione dei Cittadini, sulla possibilità di esprimersi sulla scelta di investire ulteriore denaro, per quella struttura che da dieci anni è ancora là, in attesa di essere completata, utilizzata, inaugurata.
Il ripensamento di quell'intervento, merita un doveroso ascolto pubblico della cittadinanza, se invece si preferisce l'indifferenza, espressa dalla posizione della carica che si rappresenta, allora credo che doverosamente LocateViva.it, si farà promotrice attraverso questo spazio e non solo, della richiesta di un Referendum Cittadino, prima di sprecare altro denaro pubblico per il completamento di quell'opera pubblica molto discussa a Locate da oltre dieci anni.
Merita infine una nota d'attenzione il fatto che appunto, il documento in oggetto, sia stato pubblicato con la denominazione di Delibera di Giunta, (n.107 del 2 luglio 2016 e pubblicata il 24 agosto 2016) firmato dal Responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale, la stessa persona che, sin dall'inizio dei lavori in quel cantiere sulla cartellonistica, veniva indicato come Coordinatore dei lavori, forse questa segnalazione sarà considerata da alcuni come una pignoleria da rompiscatole, personalmente penso che, come Cittadino di Locate, possa avere e rivendicare ancora il diritto di esprimere liberamente le mie opinioni anche attraverso questo spazio, necessariamente critiche, nei confronti degli “addetti ai lavori” del nostro Comune, visto che una discussione pubblica, sul "nuovo" Centro Sportivo in costruzione, al di fuori del Consiglio Comunale, nell'arco di questi dieci anni di lavori in corso, non c'è stata.

Vai alla pagina dell'albo pretorio on line del Comune, con il documento sul Centro Sportivo - Approvazione progetto di fattibilità tecnica ed economica.

Aggiornamenti sul "nuovo" Centro Sportivo di via Carso.

(Per l'ingrandimento dell'immagine fotografica)

Ho trovato abbastanza singolare, la pubblicazione sull'albo pretorio on line, lo scorso 24 agosto 2016, di un documento segnalato come Delibera di Giunta ma che riporta soltanto la firma del Responsabile dell'Ufficio Tecnico del nostro Comune, dove si annuncia o si sostiene la scelta di "ripensare" quella struttura che è ancora in attesa del suo completamento, dall'inizio dei lavori con l'apertura del cantiere (2005/6), fra le varie e diverse vicissitudini che ne hanno accompagnato la sua visibilità, con criticità varie molto discutibili, in via Carso e non solo, a Locate T..

Per chi volesse prendere visione integralmente, della Delibera di Giunta n.107 del 27.07.2016 che riporta come titolo: "Approvazione del progetto preliminare" questo è il link al documento pubblicato sull'Albo Pretorio on line, lo scorso 24 Agosto 2016.

In questi anni, periodicamente da parte di LocateViva si è sollecitato quella informazione che come Cittadini meritiamo di avere in maniera chiara e trasparente, si è andati ad ascoltare in Consiglio Comunale ogni volta che in quella sede se ne è discusso, e sul canale YouTube di LocateViva sono stati prodotti ed archiviati molti videoclip, riportando anche visivamente lo stato dei lavori del cantiere di quella struttura che, in maniera ironica a Locate ha preso diverse e particolari denominazioni, per comodità LocateViva l'ha sempre segnalata come l'anguriera di Locate e, a buona ragione. Oggi non voglio riportare o riproporre le necessarie critiche che meritano i vari e diversi responsabili che in questi anni non sono riusciti a garantire l'usufruibilità ai Cittadini, di un opera pubblica che ad oggi rimane ancora cantierata fra cumuli di macerie, erbacce ed immondizia. Ma resta questo spazio di cui oggi, lo propongo come contenitore dei link per accedere alle decine di video che riportano dichiarazioni da parte dei nostri "addetti ai lavori" della maggioranza consiliare e degli interventi critici non solo della rappresentanza della minoranza in Consiglio Comunale.

Qu' il link per accedere all'archivio del sito di LocateViva, con alcuni dei post che in questi ultimi anni sono stati dedicati all'argomento riguardante la realizzazione del "nuovo" Centro Sportivo di via Carso.

Segue l'elenco cronologico dei link, per l'accesso ai video archiviati sul canale YouTube di LocateViva.it che hanno trattato sin dall'inizio del cantiere, la situazione riguardante il "Nuovo" Centro Sportivo di via Carso a Locate:

Video 1: Dal cantiere, le prime interruzioni.

Video 2: Le prime domande sui tempi indicati e non rispettati (2007)

Video 3: La situazione dei lavori al 13 Dicembre 2009

Video 4: Le prime proteste per la scarsa informazione (22 Maggio 2010)

Video 5: L'assessore ai Lavori Pubblici in C.C. sul fermo del cantiere - (29 Settembre 2010)

Video 6: Videoappunti sul C.C. del 28 Settembre 2011

Video 7: Sul lavoro e la sicurezza nel cantiere (4 Ottobre 2011)

Video 8: Sulle richieste di informazioni pubbliche sui ritardi (Dicembre 2011)

Video 9: Al cantiere fermo per neve (Febbraio 2012)

Video 10: Date aggiornate e non rispettate (Aprile 2012)

Video 11: Gli aggiornamenti sui lavori dal C.C. dell'Ottobre 2012

Video 12: Open Day nel cantiere (Marzo 2013)

Video 13: La parziale autocritica del Sindaco S. Preli  (4.12.2013 - da PieveReport)

Video 14: Cartolne dal "Nuovo" Centro Sportivo di Locate (Giugno 2013)

Video 15: Altre cartoline dall'anguriera di via Carso (Novembre 2014)

Video 16: Video tour all'anguriera, fra incuria e degrado (Marzo 2015)

Video 17: L'intervista di SKY TG24 alla Consigliera C. A. Dagrada (Agosto 2015)

Riflessioni minimaliste, dopo l'ultimo terremoto.

 Da semplice e comune Cittadino, senza alcuna presunzione narcisitica, nell'utilizzo di questo piccolo spazio da dove posso continuare ad esprimere quello che considero un piccolo impegno di carattere civico, raccontando anche fotograficamente, le cose che mi (ci) stanno attorno, vorrei lasciare oggi alcuni pensieri personali, sulle emozioni rivissute in questi ultimi giorni, ripartendo da quella mattina di mercoledì scorso 24 agosto 2016, di fronte alle notizie che iniziavano ad arrivare da qui luoghi dell'ultimo terremoto, sugli Appennini del centro dell'Italia e a così poca distanza da L'Aquila, con ancora oggi aperte le ferite, dall'ultimo disastroso evento dell'Aprile 2009. Ho condiviso e rispettato il giusto silenzio dovuto, come senso di rispetto nei confronti di chi ha perso la vita, la casa e gli affetti più importanti da cui erano circondati. Un silenzio personale di rispetto, nei confronti di tutte le vittime, non invece di ubbidienza o di accondiscendenza, nei confronti di chi esprime temporaneamente la rappresentanza delle cariche istituzionionali. Il silenzio davanti a quei cumuli di macerie che ogni volta ci fanno sentire impotenti di fronte agli effetti di queste catastrofi, e ogni volta versiamo lacrime rimanendo sgomenti di fronte allo spettacolo mediatico che ne consegue e forse ci rendiamo conto, della differenza del senso e del peso del dolore reale da quello veloce e virtuale. Nella consapevolezza che quelle immagini, verranno presto superate e archiviate, dalle necessità dei prossimi palinsesti che continueranno a proporci quanto ci accade attorno, fra guerre assurde che continuano ad autoalimentarsi per salvaguardare gli interessi di chi le fomenta attraverso la produzione di armi distruttive di massa. Guardando e confrontando ieri sera le immagini di alcuni servizi televisivi, non ho trovato alcuna differenza fra quelle che arrivavano dalla Siria e quelle che ci mostravano dall'alto con gli elicotteri o i droni, come sono ora ridotti i paesini di Amatrice di Accumoli e delle sue frazioni, gli occhi delle vittime di quei luoghi esprimevano lo stesso dolore, con la sola differenza delle responsabilità anche umane, fra quelle di un terremoto e le responsabilità della guerra e dal terrorismo che ne scaturisce. Dopo il doveroso silenzio dovuto, per una riflessione razionale sul nostro poter continuare ad essere ogni giorno, “soggetti e non oggetti”, da recuperare poi fra le macerie a mani nude, per opera di chi della Solidarietà, ne ha offerto e ne offre anche l'immagine della concretezza, fra il sangue e il sudore. Resta intatta la necessità della coerenza e la consapevolezza, di poter e dover continuare a criticare o a incoraggiare, chi sceglie onestamente di occupare posti di rappresentanza e di responsabilità nella gestione della cosa pubblica, al di là di ogni atteggiamento di faziosità o di propaganda, cosa che fra l'altro la propaganda, l'ho persimo riconosciuta nelle parole di uno dei Sindaci che da quei luoghi, faceva emergere amplificandolo il proprio ego, forse per cercare di voler rimanere nella Storia della ricostruzione promessa, e magari come per gran parte dei terremoti accaduti nel nostro Bel Paese, lasciate poi alle parole delle promesse. Avevo desiderio di poter scrivere qualche parola, forse anche soltanto per scaricare l'emotività che in questi giorni si era accumulata, dopo le innumerevoli immagini e parole che da quei luoghi sono entrate nelle nostre case, ho scelto consapevolmente invece di non soffermarmi a commentare quel mare di volgarità razziste, che mi è accaduto di leggere sui social in queste ore, perchè sono ancora convinto dell'importanza e del valore delle parole che si esprimono, quando realmente si crede ancora in quello che si fa, in maniera disinteressata e non per fini occulti di piccola propaganda strumentale, per altre ambizioni forse anche di carattere personale che spesso sappiamo riconoscere, sia localmente che globalmente.

 

Terremoto: i numeri utili.

Per quel che può servire, LocateViva.it riprende e condivide le coordinate telefoniche, per chi fosse interessato o avesse necessità di avere informazioni di stretta necessità, dai luoghi in cui è avvenuto questa notte l'ultimo terremoto.