La settimana della legalità a Locate T..

Dalla pagina facebook del Comune di Locate, si condivide la proposizione di una iniziativa dedicata alla settimana per la legalità che vedrà la realizzazione di alcuni momenti di carattere culturale a cui hanno lavorato nel corso dell'anno scolastico le Scuole del territorio ed altri:

"I GIUSTI SIAMO NOI!"
Settimana della Legalità-Locate di Triulzi, 2/8 giugno 2017

"Il progetto che ha coinvolto per un intero anno Le Scuole del territorio, le Associazioni, tanti partner e ospiti speciali si conclude con una settimana straordinaria, dedicata alla Legalità. Con l'occasione, gli alunni e le alunne dell'Istituto Comprensivo Don Milani mostreranno i lavori realizzati nel corso di tanti mesi e varie saranno le iniziative organizzate per dare risalto al significato sociale e culturale de "I GIUSTI SIAMO NOI!": dalla Festa della Repubblica del 2 giugno, con la consegna della Costituzione Italiana ai diciottenni locatesi e una grande kermesse di musica e cibo presso il Parco della Pace allo spettacolo teatrale "U parrinu" di e con Christian Di Domenico, dalla caccia al tesoro in Piazza della Vittoria con i ragazzi del CCR e le ragazze della "Casa sulla Stazione" al Consiglio straordinario aperto a tutti in Auditorium per il conferimento della Cittadinanza Onoraria ai Giudici Di Matteo e Tartaglia, impegnati nel processo sulla Trattativa Stato-Mafia alla dedica del parco di via Bellini alla giornalista Ilaria Alpi, fino al film documentario su Antonino Di Matteo: "A very Sicilian Justice", che vedrà la partecipazione di Salvatore Borsellino... Aspettiamo tutta Locate per condividere il senso profondo della Giustizia e il valore innegabile della Democrazia ! "

Quì il Manifesto con il programma delle iniziative

Quì lo striscione di Solidarietà dedicato al dott. Nino Di Matteo

Per la Dignità del Diritto al Lavoro e il No ai Voucher !

 

Come semplice Cittadino italiano, quando ho avuto modo di assistere in maniera semidiretta, all'utilizzo discutibile e contestabile dei voucher, (metodo inizialmente creato per contrastare il lavoro nero) ho spesso espresso la mia critica in maniera aperta e diretta, anche in occasione di momenti pubblici e sopratutto, quando mi è accaduto vederne l'utilizzo discutibile da parte di occasioni delle istituzioni locali, quando hanno reso visibile un utilizzo particolarmente ad uso soggettivo e parziale ben interpretabile e qualificabile col metodo della modalità clientelare o in particolare di favore.

Il problema grande dell'uso contestato dei Voucher, è emerso quando nel privato si è approfittato di questa che doveva essere e restare una risorsa, è stata invece utilizzata in maniera furbesca, per creare situazioni di reale sfruttamento, nascondendo dietro l'utilizzo dei voucher, ore e ore di lavoro malpagate, sottopagate, con l'avvallo di una situazione che non ha eliminato lo sfruttamento da lavoro nero ma ne ha invece dato, l'alibi alla cancellazione dei diritti dei lavoratori, quando questi comunque, restavano sotto il ricatto: “se ti va bene è così, altrimenti avanti un altro”.

Il Governo di Renzi o del suo delegato a rappresentarlo Gentiloni, pur di non ritrovarsi a doversi misurare con la campagna referendaria e rischiare di subire una nuova e severa sconfitta, ha deciso di farli sparire apparentemente, visto che comunque, i voucher in uso rimangono ancora attivi fino alla fine dell'anno in corso. Ma, come nel gioco delle tre carte, in quest'ultimo periodo lì sta riproponendo, inserendo una nuova leggina nel calderone di quelle leggi, dove dietro quella più nota, vi si nascondono tutte quelle modifiche, apparentemente più piccole ma che devono accontentare le varie lobby, che navigano attorno al palazzo del potere, fra queste vale la pena ricordare anche, la penalizzazione del nuovo modo di viaggiare in Europa, attraverso l'uso della piattaforma internazionale Flixbus.

Ma per restare sui voucher e sul loro utilizzo furbesco, non può che rimanere oggi, la necessaria e giusta protesta di chi, in questi anni, ha denunciato l'uso scriteriato, pubblico e privato, e giustamente non può sopportare di essere raggirati, nell'assistere al cambio del nome e a quel metodo e farlo passare come una riforma necessaria, ignorando i milioni di lavoratori che hanno firmato per quel referendum cancellato, che mirava a ripristinare il rispetto della Dignità e dei Diritti di chi lavora, in un paese europeo che dovrebbe ritenersi civile e non portare invece ad una costante e diffusa precarizazione delle persone che chiedono un lavoro per vivere e per non ritrovarsi a veder rientrare come metodo sistematico, quello di elemosinare un lavoro qualsiasi, o ancora peggio, come quei lavoratori di quel ministero, costretti a raccogliere gli scontrini fiscali, per vedersi rimborsati per i loro tempo dato per lo svolgimento di servizi pubblici.

Sabato 3 Giugno a Castel Lambro...

Anche quest'anno si propone (per la terza edizione) la piacevole iniziativa culturale,naturalistica storico e ambientale, nel suggestivo paesaggio notturno della campagna di Castel Lambro, una proposta realizzata e organizzata dall'amico Mauro Manfrinato, con il supporto delle diverse Istituzioni locali, ritrovo SABATO 3 GIUGNO attorno alle ore 22.00 in via Milano sul sagrato della Chiesa di Santo Stefano Protomartire.

Altre informazioni sono leggibili direttamente sulla locandina completa e allegata a questo link.

Verità e Giustizia per Giulio Regeni.

Dopo l'interessante programma di Bianca Berlinguer trasmesso giovedì scorso 25 maggio 2017, con il docufilm realizzato dal quotidiano la Repubblica, per rilanciare e richiamare l'attenzione non solo dell'opinione pubblica ma anche e sopratutto da parte degli "addetti ai lavori" delle Istituzioni italiane ed egiziane, sulla questione che ha riguardato la scomparsa il 25 gennaio 2016 dello studente e ricercatore italiano Giulio Regeni, torturato ed ucciso in Egitto,anche da questo piccolo spazio, si condivide l'iniziativa attraverso l'esposizione del messaggio in giallo che chiede verità e giustizia per Giulio Regeni.

Clicka sul link per guardare il docufilm realizzato dal quotidiano la Repubblica:
Nove giorni al Cairo  Il docufilm
Per chiedere verità e giustizia per Giulio Regeni

Semplici riflessioni soggettive...

Semplici riflessioni e considerazioni soggettive, sulla data del 23 maggio 2017, dedicata alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, alla vigliaccheria della presenza prepotente e ancora attiva delle mafie nel nostro Bel Paese, al terrorismo internazionale, alla guerra e alle guerre. Con un pensiero di rispetto alle vittime innocenti dell'ultima vergognosa strage terrorista avvenuta a Manchester lunedì 22 maggio 2017.
(Per la lettura del testo allegato cliccare sul titolo del post)