ALBERI E STACCIONATE PER IL CAMINETTO?

In montagna chi ruba la legna nei boschi, commette un reato, mentre, in alcuni periodi sono previste quelle raccolte deliberate e,regolamentate dalle comunità montane che indicono modalità e periodi in cui si può andare a raccogliere liberamente il legname, senza incorrere in alcuna infrazione al rispetto delle regole. A Sarayevo, durante quella orribile e sciagurata guerra, la gente per riscaldarsi in quei lunghi inverni, andava a tagliare anche gli alberi dei parchi, per potersi riscaldare e, rifocillarsi. Quando a Locate, sparisce letteralmente, una anzi due, staccionate che delimitavano i bordi dei parchi pubblici, (solo parzialmente quello di Via Pellico-Bellini-Moro) con il pretesto dell'ammaloramento di alcuni tronchi, viene poi spontaneo chiedersi, dove sia finito quel legname, visto fra l'altro che nessun avviso è stato pubblicato perche potesse indicare la distribuzione di quei resti di legname. Quando recentemente, mi è capitato di chiedere ad un nostro concittadino che, con l'auto parcheggiata nel parchetto di Via Giardino caricava in diversi viaggi, i resti di una potatura tardiva degli alberi a quale titolo prelevava quei tronchi ben tagliati, mi rispose che non erano per lui ma per un componente di famiglia. Nessuno quì vuole essere o, fare il delatore, su questioni di questo genere ma, il rispetto delle regole se regole ci sono anche a Locate, dovrebbe essere fatto rispettare tenendo conto che, quel materiale è comunque patrimonio comunale e se, giustamente può essere raccolto “gratuitamente”, questa possibilità dovrebbe essere garantita a tutti, tramite avvisi e, informazioni specifiche. La regalia del rifornimento gratuito a chi primo arriva o, per l'amico degli amici, non è tollerabile se abbiamo a cuore il rispetto di quella cultura che parla di “senso civico”, quando ho avuto modo di chiedere ad uno dei responsabili della locale sezione della Protezione Civile, dov'era finito il legname che serviva da recinzione ai due parchi cittadini prima menzionati, la sua risposta è stata che, una parte viene conservata da loro e, l'altra ? Trovo addirittura assurdo che, invece di una opportuna e, necessaria manutenzione che, si poteva fare semplicemente, sostituendo o, rimettenndo a posto quei pali ammalorati o, staccati dalle solite e, abituali azioni vandaliche notturne, venga invece tagliata ed eliminata tutta la staccionata (fatta installare nel periodo della Giunta Censi) trovo ancora piu assurdo che, si favoriscano in questo modo azioni di vantaggio e di favori, per qualcuno e che, non si tiene in considerazione assolutamente l'insieme della nostra Comunità che, comunque ha partecipato e partecipa alla realizzazione delle opere pubbliche locali e vorrebbe vederle rispettate e non invece depredate, come recentemente è accaduto di vedere sulle strutture pubbliche della nostra Comunità, non dimenticando ancora quella vecchia statua ancora visibile sulle vecchie cartoline di Locate e scomparsa nel nulla senza nessun rimpianto o, attenzione da parte di chi ricopre responsabilità per la corretta conservazione del nostro patrimonio pubblico.
P.S.
(A proposito, i costi della legna per il caminetto in montagna, al momento si aggira sui 15 euro al quintale)
Ultimo aggiornamento (Venerdì 18 Maggio 2012 20:48)
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