Trenta ragioni per dire NO.

Avevo preannunciato poco tempo fa da questo spazio che, avrei per qualche tempo lasciato spazio agli argomenti riguardanti la difesa della nostra Costituzione, e in primo luogo dare in questo piccolo microspazio, ospitare le voci e le persone che sono impegnate a favore del NO alla riforma di comodo a chi ci governa, di quella Costituzione per cui, molti nostri predecessori hanno sacrificato la propria vita, per farla promulgare e rispettare, con tutte le contraddizioni che ci ritroviamo a dover riscontrare per chi, ipocritamente dice una cosa e poi ne fa un altra, calpestando quella carta dei diritti che ci permette di vivere quella democrazia che spesso è stata utilizzata a favore dei piu forti, socialmente ed economicamente. Oggi con una riforma sostenuta dai soliti noti, dei professionisti della politica della furbizia, utilizzata come strumento di sostentamento privilegiato, per praticare la realizzazione delle proprie ambizioni di carriera partitica e politicante, si vorrebbe, nascosta fra le righe, imporre una limitazione dei diritti dei Cittadini ad eleggere i propri rappresentanti all'interno delle Istitituzioni, (es. la Provincia) spesso villaneggiate da chi si preoccupa di tenere a distanza chi non è "addetto ai lavori", e sperare di avere campo libero nell'utilizzo sfacciato, della cosa pubblica per fini personali, ecc. ecc. ecc..
Per farla breve, propongo da questo post il colegamento al sito che ci illustra almeno trenta punti per cui vale la pena votare NO ad una riforma imposta di una Costituzione che se fosse davvero applicata concretamente e coerentemente, sarebbe la Costituzione piu bella del mondo ma, non voglio far retorica, anzi in questa occasione sarò consapevolmente fazioso a sostegno delle ragioni del NO, ed è per questo che aggiungo il link al sito web che ne spiega in maniera semplice e competente, le ragioni per sostenere e votare NO, alla riforma imposta da un Presidente della Repubblica rieletto dai parlamentari ricattati dal dover ritornare ognuno alla sua professione quotidiana e da un presidente del Consiglio non eletto dai Cittadini italiani.


Vai al sito

30 RAGIONI PER DIRE NO

Gli ultimi ritocchi al PGTU, per il Grande Outlet di Locate T.

Si è svolta nel tardo pomeriggio di mercoledì 25 maggio 2016, la riunione della Commissione Consiliare all'Urbanistica del Comune di Locate T., per la presentazione della slide, con gli ultimi accorgimenti, per la viabilità interna al grande outlet, Scalo Milano in vista della sua imminente apertura, annuncita per il prossimo autunno a Locate.

La presentazione è stata curata dal tecnico della società che sta eseguendo i lavori, illustrando le modalità di accesso al grande insediamento commerciale (non + il piu grande d'Europa) mai visto prima sul nostro territorio, a parte quelli preesistenti nella storia commerciale del Sud Milano e nel nostro circondario, come: il Fiordaliso di Rozzano, l'ipermercato di Milanofiori, l'Ikea di Sesto Ulteriano, ecc., ecc., ecc.. L'illustrazione con la slide, si è soffermata sui particolari della viabilità, con le indicazioni sul come verranno affrontate le situazioni che si presenteranno in occasione del grande afflusso di pubblico, in vista delle giornate d'apertura, in occasione della sua inaugurazione, preocupati per quanto accaduto ad Arese e dintorni nel giorno della sua apertura ufficiale che ha visto addirittura la chiusura del casello autostradale.
I membri della Commissione sono stati informati, che sono state già contattate le autorità competenti, per la richiesta dei vari supporti, necessari a fronteggiare le emergenze he si dovessero verificare.
Il modello per l'accesso al Centro Commerciale è stato predisposto con una serie di sbarre oltre un centinaio di telecamere e indicatori digitale che indicheranno i posti ancora liberi nei parcheggi interni che avranno una capienza di c.a. 4000 posti auto. Per dare un esempio, basta ricordare il modello utilizzato all'Humanitas di Rozzano, per l'accesso ai parcheggi interni, con sbarre e indicatori numerici dei posti disponibili. In caso di traffico intenso, la viabilità interna potrà essere modificata, utilizzando la zona parcheggi, come rotatorie che permetteranno l'inversione di marcia e non andare ad influire sulla via Milano. La teoria è una cosa, la realtà è a volte diversa, e per vedere se le cose funzioneranno realmente, bisognerà necessariamente attendere quelle giornate d'autunno. L'ingegnere che sta seguendo il cantiere, ha cercato di tranquillizzare sul fatto che, generalmente per questo tipo di occasioni, fiere paesane, piccoli o medi centri commerciali ecc. ecc., vi è sempre e abitualmente, un grandissimo afflusso nella giornata/e clou, per rientrare poi, nella normalità nei giorni succesivi. A questo proposito, vi è stato un intervento da parte del dott. Roberto Borloni, Consigliere Comunale della Lista Cittadini per Locate, con domande necesarie a comprendere se i vari “addetti ai lavori”, hanno realmente tenuto conto, della conformità della struttura viabilistica del nostro territorio ? Visto che ancora una volta si è dovuto prendere atto che, tutti gli interventi sulla viabilità, hanno la caratteristica prioritaria di essere impostata in maniera “outlocentrica”. Sulle nostre strade, mai come in queste giornate, a causa dei vari cantieri aperti, si può assistere a come il traffico pendolare del mattino verso Milano e del pomeriggio in uscita da Milano, sulla ex Statale ora Provinciale 412, le code si protraggono da e fino a Torrevecchia Pia (PV), personalmente ne ho potuto constatare direttamente in occasione della mattinata di mercoledì 25 maggio, dove da Locate ho riscontrato che la lunga coda di automobili fra le 8.30 e le 9.00 raggiungeva il territorio di Torrevecchia.
A questo punto, non ci resta che sperare in bene, per il superamento del kaos traffico.
Una domanda, accolta in maniera scaramantica, da parte degli “addetti ai lavori” è stata posta dalla Consigliera Comunale, Alessandra Dagrada di Progetto Locate, che ha chiesto semplicemente, visto che la continua apertura di questo tipo di nuovi centri commerciali nella provincia di Milano, andrà a produrre inevitabilmente una cannibalizzazione fra i grandi operatori del settore, la domanda è stata: se i nostri amministratori locali, hanno programmato o previsto, che cosa si andrà a progettare per iconvertire quell'area, nel caso che, fra vent'anni, questo Centro Commerciale non avrà ottenuto quei risultati sperati e promessi ?
Al di là delle battute, è stato poi chiesto sulla tempistica che porterà questa presentazione all'attenzione del Consiglio Comunale, la risposta dell'assessore ai lavori pubblici è stata che dopo il passaggio in Giunta e il tempo per le osservazioni necessarie in tutto una sessantina di giorni, la discussione in Consiglio Comunale, sarà svolta subito dopo le vacanze estive.


Guarda i due video illustrativi dal canale YouTube di Scalo Milano:

Una panoramica dal drone sullo stato dei lavori nel cantiere.

Il video promozionale sul futuro centro commerciale a Locate

Oggi l'articolo di Roberto Caravaggi, sulle Case Aler.

Si propone la lettura dell'articolo di Roberto Caravaggi, pubblicato oggi sul periodico di notizie e informazione locale - l'eco - dove ha raccolto la segnalazione da parte di un nostro concittadino, residente nelle Case Aler di Via Di Vittorio che denuncia la grave situazione di incuria e degrado per i carenti e spesso assenti interventi nelle manutenzioni degli stabili da parte dell'ente proprietario, provocando un conseguente incremento dei disagi, per la gran parte dei residenti che subiscono gli effetti negativi di quella situazione, con il rischio reale di un pesante peggioramento della qualità della vita in quegli stabili e nel quartiere.

Per la lettura dell'articolo di Roberto Caravaggi, clicka quì per l'ingrandimento.

Una particolare richiesta di attenzione per un nostro concittadino.

Martedì 24 maggio 2016 mi è stata segnalata una situazione particolare riguardante un nostro concittadino che propongo e auspico una presa in considerazione da parte degli operatori preposti, già contattati dalla stessa persona protagonista del contenuto di questo post.

Raramente attraverso il sito di LocateViva.it, segnalo situazioni di carattere personale a meno che, non contengano motivi di particolare necessità, gravità e urgenza. Di fronte al racconto della situazione che mi è stata segnalata e che coinvolge un nostro concittadino che, si è già rivolto nei giorni scorsi, presso gli uffici della nostra Amministrazione Comunale per chiedere “aiuto”, dopo aver ricevuto attraverso un sms, l'avviso che, entro i prossimi cinque giorni gli verrà sospeso il servizio per l'erogazione del gas domestico, a causa del ritardo nel pagamento. Tenendo conto dell'età e della situazione di disoccupazione, riguardante la persona direttamente interessata, non posso non segnalare anche attraverso questo spazio, la necessità che i nostri “addetti ai lavori” prendano in considerazione con urgenza di intervenire per verificare e adottare le opportune possibilità, per impedire che l'ente erogatore del servizio, proceda con l'interruzione dell'erogazione del gas domestico, limitando in questo modo anche le eventuali conseguenze che appesantirebbero le spese che si aggiungerebbero per il riallacciamento del servizio eventualmente interrotto. I nostri “addetti ai lavori” dovrebbero già essere a conoscenza della situazione riguardante la persona coinvolta in questa problematica che, ha dichiarato la sua disponibilità di poter effettuare dei servizi compensativi per il nostro Comune a fronte dell'eventuale sostegno per la soluzione della criticità segnalata anche attraverso questo breve post, vista peraltro attualmente l'interruzione della possibilità di poter effettuare lo svolgimento dei servizi, attraverso l'usufruizione dei voucher, in questo momento sospesi, sopratutto per le persone che, in questo momento attraversano situazioni di pesanti difficoltà economiche, con le inevitabili drammatiche conseguenze negative, sulla qualità della vita quotidiana.

 

Barriere architettoniche da superare e in sicurezza per tutti.

Stamane avrei speso volentieri qualche parola, sulla manifestazione in corso, per la periodica esercitazione intercomunale, coordinata dalla Protezione Civile e visibile all'interno del perimetro comunale di Locate T. Ma, visto che l'impegno per la divulgazione informativa è ben visibile e sostenuto dai programmi delle manifestazioni comunali, mi limiterò invece a riprendere anche se, sulla manifestazione della PC ci ritornerò in maniera piu approfondita nei prossimi giorni, ora mi soffermo sulla problematica reale e concreta delle difficoltà fisiche che si presentano a chi è costretto notarle in prima persona per le difficoltà inerenti la disabilità nella deambulazione e nel ritrovarsi davanti agli ostacoli provocati dalle barriere architettoniche, ancora presenti attualmente anche nella realizzazione della nuova piazza Vittoria. Non mi soffermo certamente sulla spettacolare esibizione del soccorso simulato nell'esercitazione di stamane in piazza Vittoria, bastano e avanzano, i vari incidenti accaduti purtroppo nei giorni scorsi e per alcuni sono stati purtoppo necesari ricoveri e cure reali ospedaliere. Raccolgo invece volentieri, la segnalazione che mi è pervenuta stamane, dopo che, del problema è stato fatto presente, direttamente da chi ne vive in prima persona le conseguenze delle dificoltà materiali, quando incontra sui suoi percorsi, quelle che abbiamo imparato nel tempo a riconoscere e a chiamare con il nome di “barriere architettoniche”. Il problema è anche già stato segnalato nei giorni scorsi, direttamente da nostri concittadini, sia ai componenti della Polizia Locale, sia ai responsabili del cantiere di Piazza Vittoria, ed è l'inclinazione fuori norma, degli scivoli che permettono di salire dalla sede stradale al marciapiede, (quello dell'immagine allegata è soltanto un esempio) non riporto le misure precise previste ma, da un sopralluogo con misurazioni autodidattiche, è stato rilevato che le salite dei passaggi pseudo conchiglia non rispettino le misure previste. Questo significa che si impedisce l'utilizzo, in maniera autonoma e indipendente, da parte di chi è costretto a muoversi attraverso l'utilizzo della carrozzina. Nei prossimi giorni, ascolterò e farò ascoltare, attraverso il sito, le voci di chi in prima persona vive questa problematica sulla propria pelle, sulla propria persona. Per il momento LocateViva.it auspica insieme a chi ha segnalato questa problematica, che vengano adottati con urgenza, quegli interventi necessari a rendere agibili e in sicurezza per tutti, l'utilizzo di quell'importante opera pubblica, attesa a Locate da oltre un ventennio e che, purtroppo anticipatamente ha già mostrato pubblicamente quegli aspetti critici che, per fortuna come dimostrato con il necessario abbattimento dell'inutile fioriera di cemento armato, è possibile correggere, nell'interesse e nel rispetto dell'intera comunità di Locate.

Allegato quì un documento che spiega molto bene il tema delle barriere architettoniche e i suggerimenti previsti per superarle.