In piazza Vittoria, meglio gli alberi o la monnezza ?

Approfitto del post (fb) dell'amico G. M. M. che ha pubblicato le due immagini che ho scelto di condividere sul sito di LocateViva.it e che raccontano delle scelte degli "addetti ai lavori" di Milano e di Locate, per l'abbellimento delle due piazze e porle a confronto, certo con le dovute differenze sia per piazza del Duomo a Milano che per piazza della Vittoria a Locate.
Premettendo che personalmente trovo positiva la scelta di offrire a Milano, una città soffocata dalle polveri del pm 10, qualche pianta in più, anche se di provenienza diversa da quelle di natura locale, resta comunque un po' di verde in una piazza dove il grigio prevale su tutto, nonostante la maestosità del Duomo, dove quasi nessuna polemica è stata sollevata, davanti all'installazione di quel grande monitor fissato sulle pareti dello stesso monumento religioso, perchè portatore di introiti provenienti dallo sponsor che 24 ore su 24, proietta immagini pubblicitarie dalle pareti della cattedrale.
Resta invece ancora viva l'attenzione, sulla scelta discutibile e contestata sulla scelta dei nostri “addetti ai lavori” che, per ragioni incomprensibili, hanno scelto di fare installare in pieno centro cittadino nella piazza principale di Locate, i sei cassonetti tecnologici, “ecopoint” per la raccolta differenziata dei rifiuti a favore condominiale.
Mentre nella vicina Rozzano, lo stesso modello di cassonetti, necessari per una raccolta ordinata e razionale dei rifiuti, è stata fatta dalla stessa azienda che ha in carico (anche per Locate) il servizio per la raccolta dei rifiuti, hanno individuato e scelto gli opportuni luoghi adatti per questo servizio, installandoli nelle zone di pertinenza dei condomini a cui viene riservato questo servizio, inizialmente in via sperimentale per passare poi ad un servizio continuativo ed ordinario.
In una recente riunione del Consiglio Comunale di Locate, sono state proiettate delle slide, a giustificazione di tale scelta, portando come esempio fra altre città di cui non ricordo ora, a parte quella di Firenze e altre città europee ma, in nessuna di queste immagini, i cassonetti venivano presentati nella piazza principale della Città, annche se venivano utilizzate delle immagini con degli scorci in lontananza.
Certo dopo il grossolano errore della primavera scorsa con la “fioriera di cemento” poi fatta abbattere e rimuovere, resta ora il paragone giustificato, con la scelta di Milano di piantare degli alberi nella piazza principale, a differenza di Locate che li ha fatti abbattere e rimuovere, piantandone in numero molto ridotto alcuni che per riceverne il beneficio dell'ombra nei mesi estivi, si dovrà attendere il trascorrere di molte estati.
Quindi al di là delle polemiche attuali, sugli alberi di piazza del Duomo, trovo invece ancora validi motivi per restare indignato, sulla scelta di fare installare sei cassonetti tecnologici (ecopoint) per la raccolta differenziata dei rifiuti condominiali, nel pieno centro cittadino di piazza della Vittoria a Locate.

Al Referendum per la Dignità del Lavoro e dei Diritti.

Dopo il soddisfacente risultato positivo, al referendum del 4 Dicembre 2016, voluto dall'arroganza del figlio della Leopolda e dai suoi sodali, si è pronti a sostenere ancora un'altra importante battaglia, per la difesa della Dignità e del Diritto al Lavoro, contro le furbate vergognose sull'abuso e la discrezione interessata, favoristica e speculativa, sull'utilizzo e abuso nell'erogazione dei voucher, sia nel privato come negli enti pubblici, dove vengono utilizzati in maniera favoristica e clientelare.
Sono sempre stato critico con i sindacati confederali ma, anche su questa importante battaglia di civiltà, non ho alcun problema a sostenere il SI con convinzione e determinazione, nel Referendum che ci porterà ad esprimerci in maniera democratica.
Restando pazientemente in attesa di conoscere la data dello svolgimento del Referendum abrogativo.

A proposito della monnezza in piazza della Vittoria.

Una domanda sostenibile agli "addetti ai lavori", per la monnezza insopportabile.

Una domanda di interesse civico per il Sindaco e per l'assessore all'ambiente del Comune di Locate, come mai a Rozzano gli ecopoint per la raccolta differenziata dei rifiuti, sono stati installati nei quartieri condominiali, mentre a Locate l'ecopoint è stato fatto installare nella piazza principale del paese rinnovata a cura di Scalo Milano, voleva forse essere esibito come monumento tecnologico da esibire per il rinnovato impegno sostenibile per l'ambiente ?
Oppure è possibile interpretarlo come una mancanza di sensibilità, di rispetto e di attenzione alla conservazione e valorizzazione della bellezza e forse della stessa nuova piazza ?

Guarda una delle postazioni ecopoint nei quartieri condominali di Rozzano.

Inaugurato a Locate il nuovo centro cottura.

Inaugurato ieri mattina, sabato 18 febbraio 2017 in via aldo moro a Locate, il nuovo centro cottura per il servizio di refezione delle mense scolastiche comunali (e non solo) di Locate e Pieve Emanuele, con un pò di ritardo rispetto ai tempi scolastici previsti.
Per non accentuare significati che potrebbero apparire come abituali polemiche da parte di chi scrive in questo piccolo spazio di partecipazione civica e attiva, riprendo e condivido anche qui, la nota pubblicata sulla pagina facebook del Sindaco di Pieve Emanuele Paolo Festa, che insieme a quello di Locate Davide Serranò hanno presenziato con fascia tricolore, all'inaugurazione della struttura pubblica, fatta realizzare dalla Cooperativa a cui peraltro è stato affidato il servizio di refezione scolastica per dieci anni.

Lavorare insieme porta buoni frutti e l'attività svolta in collaborazione con il Comune di Locate ha prodotto un ottimo risultato. Questa mattina abbiamo inaugurato una struttura di tutti i cittadini di Pieve Emanuele e Locate di Triulzi, che servirà i pasti per tutti gli alunni degli istituti comprensivi dei nostri territori: una struttura nuova, con strumenti all'avanguardia per garantire un servizio rapido e di qualità. Amministrare significa migliorare la qualità della vita dei cittadini rimboccandosi le maniche e realizzando opere concrete: il nuovo centro cottura è l'ultima di una serie di azioni che vanno in questa direzione.”

(Fonte tratta dalla pagina facebook di Paolo Festa, Sindaco di Pieve Emanuele)

Oggi a Opera, per la sicurezza sull'ex Strada Statale 412.

Di questi tempi partecipare ad una mobilitazione per richiamare l'attenzione delle Istituzioni che hanno fra le loro competenze il dovere di intervenire per garantire una reale e concreta sicurezza stradale, forse farà sorridere chi non è abituato a scendere in piazza per la rivendicazione dei propri diritti, quindi la dignità ed il coraggio di chi oggi ha partecipato a Opera alla mobilitazione per evidenziare questa tematica che riguarda la sicurezza stradale da garantire a tutti gli utenti di quella ex Strada Statale 412 della Val Tidone, meritano rispetto. Nessuna bandiera di partito o di associazione, nessuno slogan facile da urlare al vento, nessun simbolo di propaganda, tutti dietro ad uno striscione che sintetizzava in due righe, la richiesta di interventi concreti ed urgenti: "Luce si,buche no" d'altronde l'elenco delle situazioni di pericolosità è noto a chiunque si trovi a transitare da quel tratto di strade attraversando il territorio che parte da Noverasco atraversando il territorio comunale di Opera e Locate Triulzi.

Allego il link all'articolo di Massimiliano Saggese pubblicato oggi sul quotidiano Il Giorno on line e dedicato all'iniziativa svoltasi stamane sulle strade di Opera, per la manifestazione promossa ed organizzata dal Sindaco Ettore Fusco.